Dopo Alemanno sindaco di Roma (che tra l'altro si è insediato oggi 30 aprile al Campidoglio) oggi la destra italiana ha ottenuto un altra grande vittoria.
Il Presidente di Alleanza Nazionale Onorevole Gianfranco Fini è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati, al 4°scrutinio, con 335 voti (la maggioranza richiesta era di 306).
Si conclude così una fase politica (e se ne apre un altra) nata con la candidatura dello stesso fini alle elezioni comunali a Roma nel 1993 e passata tramite la svolta di Fiuggi.
Gianfranco Fini, 56 anni, nato a Blogna nel 1952 ha aperto la sua legislatura da presidente con un discorso bipartisan ma sano, un discorso fatto senza però sottovaluatre o dimenticare le radici, quelle radici profonde che lo vedono crescere da giovane militante del Fronte della Gioventù, con quella fiaccola appuntata sul petto, alto, distinto e silenzioso, a 25 enne segretario dello stesso movimento giovanile, poi segretario del MSI, successore di quel Giorgio Almirante, per poi essere Presidente di Alleanza Nazionale, quel partito nato dalla svolta di Fiuggi, da lui voluto e da lui portato avanti.
Sempre assieme a quegli altri ragazzi, a quegli altri giovani militanti ora futuri ministri, sindaci di grandi città, o più semplicemente amici.
Il giovane Gianfranco è cresciuto, la fiaccola non è più sul petto, ma arde nel cuore.
Il Presidente Gianfranco Fini ha portato Alleanza Nazionale in una fase nuova, sicuramente sofferta, ma come nel '94 voluta.
Si apre una stagione nuova, lo sdoganamento definitivo della destra.
E' vero, fa male pensare che il simbolo non sarà più lo stesso o che i nomi cambiaeranno, ma le svolte nella storia hanno sempre portato bene.
Il giovane Gianfranco lo dimostra la fiaccola che è nel suo cuorearde nel cuore di ognuno di noi.
E vai Gianfranco e vai Alleanza Nazionale e vai Popolo della Libertà.
Una nuova stagione di è aperta.